martedì 10 gennaio 2012

Principi del credo Wicca

Principi del credo Wicca
domenica 21 settembre 2008 15.31
I principi che state per leggere, li ho presi pari pari, dal libro di Laura Rangoni "La Wicca - Manuale della Strega Buona- ed. Xenia, che vi consiglio di leggere, perchè è una rappresentante italiana delle Streghe, una Donna coraggiosa, che si è esposta in prima persona, in conferenze, congressi e seminari. Per me, una Donna con le "cosiddette" che fumano!

Essa riporta nel suo libro, i principi a cui la Streghe di ogni dove si rifanno, perchè sebbene non esistano "divieti assoluti" è sempre meglio avere delle direttive, affinchè non vi siano fraintendimenti di nessun genere.
Chiunque trasgredisca, non può considerarsi una Strega.
Buona lettura!
“ *     Noi pratichiamo rituali per armonizzarci con i ritmi e le fasi della Natura e rispondiamo alle sue leggi.
  *     Tra le creature noi siamo dotate di un intelligenza che ci dà la responsabilità di proteggere il nostro mondo e le altre creature che lo abitano.
*     Noi cerchiamo di vivere in armonia con  la Natura, prendendo da lei solamente ciò che è necessario, rispettando gli altri viventi e non approfittando di loro.
  *     Noi tentiamo di sviluppare una coscienza profona e di risvegliare antichi poteri, che non sono magici nel senso di soprannaturali, ma semplicemente forze che dormono in ognuno di noi e che possono essere risvegliate.
 *     Noi crediamo che il potere creatore dell'Universo, che identifichiamo con la Grande Madre, si manifesti attraverso la polarità maschile/femminile, giorno/notte, sole/luna, luce/buio; vita/morte ecc.
 *     Il potere creatore si trova in tutte le persone, ma nelle donne è maggiore, poichè esse sono l'incarnazione della Madre.
*     Non esiste il peccato, com'è comunemente inteso: l'unico peccato è compiere azioni che danneggiano noi stesse, gli altri e la Natura.
 *     Noi riconosciamo che esiste un mondo esterno a noi, visibile, materiale e uno interno, o psicologico, infine una Terra di mezzo nella quale vivono gli esseri Elementali, a volte invisibili, non sperimentabili con le tecniche della scienza, ma esistenti e interagenti con noi.
  *     Noi non riconosciamo alcuna gerarchia, non vi sono capi politici o persone che possono obbligarci  a compiere qualcosa contro la nostra volontà, ma onoriamo quelli che insegnano, rispettiamo quelli che condividono la conoscenza e la loro saggezza, e riconosciamo quelli che con coraggio si offrono come guide.
  *     Noi non riconosciamo una persona come Sacerdotessa della  Dea per diritti di nascita, per titoli accademici , gradi  e iniziazioni.
  *     La Sacerdotessa della Dea viene chiamata a svolgere il proprio compito a seconda delle sue potenzialità, deve cercare di controllare le sue forze in modo che sia possibile vivere bene e con saggezza, senza recare danno a nessuno e in armonia con la Natura.
  *     Lo scopo della nostra vita è il raggiungimento della gioia nel rispetto della Natura e degli altri, è operare per il bene nostro e di tutta la Natura e dell'umanità che la abita.
 *     Noi non accettiamo i concetti di male assoluto, poichè il male è diretta conseguenza del nostro operato e tanto meno non adoriamo alcuna entità, conosciuta come "satana" o il "diavolo", definite dalla tradizione cristiana.



    *     Noi non cerchiamo il potere attraverso la sofferenza di altre persone, animali ed entità della Natura, e non accettiamo che il nostro beneficio personale possa derivare solo negandolo ad altri o attraverso la sofferenza.
*     Noi cerchiamo nella Natura tutto ciò che serve a contribuire alla nostra vita, alla nostra alimentazione, alla salute e al nostro benessere.



1 commento:

Poseidone ha detto...

Scusa ma non mi è chiara una cosa: pensi che la Wicca e l'Antica Religione siano la stessa cosa ?